Min -
Max -
Nel verde della Valdera si trova Pontedera, comune che riserva molte sorprese e una certezza: la Vespa. La località, infatti, è famosa per essere la “città della Vespa”. L’intramontabile mito su due ruote, diventato icona del made in Italy nel mondo, è nato proprio qui, nello stabilimento Piaggio, nel lontano 1946. Oggigiorno, in uno degli edifici più antichi del complesso industriale di Pontedera, si trova il Museo Piaggio che custodisce pezzi storici dei marchi motociclistici del gruppo e modelli da collezione come la “Vespa mitologica” di Mino Trafeli o quella autografata da Salvador Dalì. Ma Pontedera è anche anche un vero museo a cielo aperto, grazie alle numerose installazioni di grandi firme dell'arte contemporanea che si incontrano passeggiando per le sue vie. In piazza Garibaldi si trovano i “Sedili d’autore in pietra” a opera di sedici importanti scultori italiani e stranieri, fra i quali anche Giò Pomodoro. Emblematico è anche il “muro di Baj”, uno dei mosaici contemporanei più grandi d’Italia, realizzato dal fondatore del “Movimento artistico nucleare”. E tra le sculture che "invadono" Pontedera, si trova anche “La ragazza in piedi” di Giuliano Vangi, simbolo di emancipazione femminile. Le origini di Pontedera sono antichissime, mentre il suo nome deriva dal ponte medievale sul fiume Era che venne costruito nel Duecento insieme a quello che fu il suo castello. Nell’Ottocento la città divenne un centro di eccellenza industriale del tessile, prima di diventare dagli anni Venti del Novecento un fulcro per il settore meccanico. A ricordarlo è anche il “Villaggio Piaggio”: voluto da Enrico Piaggio e realizzato tra gli anni Trenta e il dopoguerra per i dipendenti della fabbrica, resta un interessante esempio di quartiere operaio. Per immergersi nella natura, praticare sport e svagarsi ci sono i Laghi Braccini, tre bacini artificiali con tanto di stabilimento balneare attrezzato. Dal porto fluviale di Pontedera, inoltre, da giugno a settembre, è possibile navigare sul fiume Arno con il battello comunale “Andrea da Pontedera” per raggiungere, ammirandone la natura, il “Parco fluviale La Rotta”, che conserva le antiche fornaci per la realizzazione di laterizi e il piccolo “Museo dei mattonai”. Il sito è anche quinta di diversi eventi cittadini.
...continua a leggere
Nel verde della Valdera si trova Pontedera, comune che riserva molte sorprese e una certezza: la Vespa. La località, infatti, è famosa per essere la “città della Vespa”. L’intramontabile mito su due ruote, diventato icona del made in Italy nel mondo, è nato proprio qui, nello stabilimento Piaggio, nel lontano 1946. Oggigiorno, in uno degli edifici più antichi del complesso industriale di Pontedera, si trova il Museo Piaggio che custodisce pezzi storici dei marchi motociclistici del gruppo e modelli da collezione come la “Vespa mitologica” di Mino Trafeli o quella autografata da Salvador Dalì. Ma Pontedera è anche anche un vero museo a cielo aperto, grazie alle numerose installazioni di grandi firme dell'arte contemporanea che si incontrano passeggiando per le sue vie. In piazza Garibaldi si trovano i “Sedili d’autore in pietra” a opera di sedici importanti scultori italiani e stranieri, fra i quali anche Giò Pomodoro. Emblematico è anche il “muro di Baj”, uno dei mosaici contemporanei più grandi d’Italia, realizzato dal fondatore del “Movimento artistico nucleare”. E tra le sculture che "invadono" Pontedera, si trova anche “La ragazza in piedi” di Giuliano Vangi, simbolo di emancipazione femminile. Le origini di Pontedera sono antichissime, mentre il suo nome deriva dal ponte medievale sul fiume Era che venne costruito nel Duecento insieme a quello che fu il suo castello. Nell’Ottocento la città divenne un centro di eccellenza industriale del tessile, prima di diventare dagli anni Venti del Novecento un fulcro per il settore meccanico. A ricordarlo è anche il “Villaggio Piaggio”: voluto da Enrico Piaggio e realizzato tra gli anni Trenta e il dopoguerra per i dipendenti della fabbrica, resta un interessante esempio di quartiere operaio. Per immergersi nella natura, praticare sport e svagarsi ci sono i Laghi Braccini, tre bacini artificiali con tanto di stabilimento balneare attrezzato. Dal porto fluviale di Pontedera, inoltre, da giugno a settembre, è possibile navigare sul fiume Arno con il battello comunale “Andrea da Pontedera” per raggiungere, ammirandone la natura, il “Parco fluviale La Rotta”, che conserva le antiche fornaci per la realizzazione di laterizi e il piccolo “Museo dei mattonai”. Il sito è anche quinta di diversi eventi cittadini.
...continua a leggereVuoi visitare Pontedera? Apri la pagina dedicata per scoprire i suoi alberghi, i ristoranti, tutti gli eventi e le attività commerciali in zona
Cerca in Visitalymaps
LE ATTIVITÀ COMMERCIALI
Milano
La Terrazza di via Palestro
Ristorante italiano
via Palestro 2
Milano
Cerca in Visitalymaps