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ORMEA

 Cuneo, Piemonte
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Stemma di Ormea
Alla scoperta di Ormea

A cavallo tra Piemonte e Liguria, il comune di Ormea è incastonato in Alta Val Tanaro ed è il primo borgo alpino che si incontra se si arriva dal mare: un luogo nel quale scoprire numerose testimonianze storico-artistiche e in una cornice naturale di grande bellezza. Nel corso dei secoli, nel territorio di Ormea è prevalsa l'occupazione dei Saraceni delle quali vi sono ancora tracce visibili, a iniziare dalla torre dei Saraceni - frazione Barchi - che domina il paesaggio da uno sperone roccioso e da 893 metri di altitudine. Nel centro storico di Ormea è invece protagonista l'assetto medievale, attraversato dai tipici vicoli - i cosiddetti "trevi" - su cui affacciano edifici di pregio, come la parrocchiale di San Martino. L'architettura sacra, risalente all'XI secolo, presenta un impianto a tre navate su cui svetta un campanile romanico, mentre lo spazio interno custodisce un altare in marmo e, nell'abside, preziosi affreschi trecenteschi. Presso Ormea, inoltre, è da visitare il Museo etnografico Alta val Tanaro, ubicato in un'abitazione privata del centro storico, che ripropone un sistema abitativo tipico della valle di inizio Novecento. Ormea, annoverata nel territorio del Parco naturale del Marguareis, conta ben diciassette frazioni, località che hanno conservato quasi inalterato l'aspetto originario, ideali per essere scoperte senza fretta in occasione di trekking o passeggiate, godendo appieno della natura incontaminata. Imperdibile è il percorso escursionistico della "Balconata di Ormea", un sentiero CAI che si snoda per circa quaranta chilometri in una quinta di secolari castagneti. Il tragitto ha inizio dalla frazione di Eca, attraversa diverse borgate e termina nel villaggio di Viozene. Poco distante si trova la gola delle Fascette, un orrido scavato nella roccia carsica, generato dall'azione erosiva delle acque del torrente Negrone e del rio Nivorina. Ormea, infine, è nota per il "Carnevale Storico de J'Aboi a Chionea", le cui origini risalgono alle incursioni dei Saraceni del X secolo. La manifestazione ha luogo nella giornata del sabato e della domenica di Carnevale.

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Stemma di Ormea
Alla scoperta di
Ormea

A cavallo tra Piemonte e Liguria, il comune di Ormea è incastonato in Alta Val Tanaro ed è il primo borgo alpino che si incontra se si arriva dal mare: un luogo nel quale scoprire numerose testimonianze storico-artistiche e in una cornice naturale di grande bellezza. Nel corso dei secoli, nel territorio di Ormea è prevalsa l'occupazione dei Saraceni delle quali vi sono ancora tracce visibili, a iniziare dalla torre dei Saraceni - frazione Barchi - che domina il paesaggio da uno sperone roccioso e da 893 metri di altitudine. Nel centro storico di Ormea è invece protagonista l'assetto medievale, attraversato dai tipici vicoli - i cosiddetti "trevi" - su cui affacciano edifici di pregio, come la parrocchiale di San Martino. L'architettura sacra, risalente all'XI secolo, presenta un impianto a tre navate su cui svetta un campanile romanico, mentre lo spazio interno custodisce un altare in marmo e, nell'abside, preziosi affreschi trecenteschi. Presso Ormea, inoltre, è da visitare il Museo etnografico Alta val Tanaro, ubicato in un'abitazione privata del centro storico, che ripropone un sistema abitativo tipico della valle di inizio Novecento. Ormea, annoverata nel territorio del Parco naturale del Marguareis, conta ben diciassette frazioni, località che hanno conservato quasi inalterato l'aspetto originario, ideali per essere scoperte senza fretta in occasione di trekking o passeggiate, godendo appieno della natura incontaminata. Imperdibile è il percorso escursionistico della "Balconata di Ormea", un sentiero CAI che si snoda per circa quaranta chilometri in una quinta di secolari castagneti. Il tragitto ha inizio dalla frazione di Eca, attraversa diverse borgate e termina nel villaggio di Viozene. Poco distante si trova la gola delle Fascette, un orrido scavato nella roccia carsica, generato dall'azione erosiva delle acque del torrente Negrone e del rio Nivorina. Ormea, infine, è nota per il "Carnevale Storico de J'Aboi a Chionea", le cui origini risalgono alle incursioni dei Saraceni del X secolo. La manifestazione ha luogo nella giornata del sabato e della domenica di Carnevale.

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Informazioni su Ormea

Regione

Piemonte

Provincia

Cuneo (CN)

Abitanti

1554

Altitudine

m. 736 s.l.m.

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BORGHI IN ZONA DA VISITARE

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Punti di interesse

Giardini Di Villa Della Pergola
Giardini Di Villa Della Pergola

Il parco di Villa della Pergola ad Alassio è un noto esempio di parco anglo-mediterraneo interamente conservatosi nella sua estensione originaria. Il parco sorse nella seconda metà degli anni settanta dell’Ottocento dal desiderio del Generale Montagu McMurdo e di sua moglie Lady Susan Sarah Napier di creare una dimora privata per trascorrere la stagione invernale e la primavera in Riviera. Originariamente l’attuale Villino della Pergola era la residenza estiva dei Conti della Lengueglia. La villa secentesca era circondata da coltivazioni a terrazza di agrumi, ulivi e carrubi, i cui frutti servivano per nutrire gli animali da soma e caratterizzata da alcune lunghe pergole sulle quali crescevano piante di vite. A giugno e luglio: spettacolare fioritura di una delle più importanti collezioni al mondo di agapanti, con oltre 350 varietà.

Giardino Botanico


Villa San Luca E Collezione Laura
Villa San Luca E Collezione Laura

Villa San Luca, dimora del professore d’arte e collezionista Luigi Anton Laura e della moglie, Renata Salesi, detta Nera, è stata donata nel 2001 dai proprietari al FAI insieme alla sua preziosa collezione di arte decorativa, composta di quasi seimila opere. A metà dell’Ottocento l’edificio era una chiesa anglicana. Danneggiata dopo un bombardamento navale all’inizio della seconda guerra mondiale, nel 1940, nel 1952 fu acquistata dai Laura dopo una trattativa con la Colonial and Continental Church Society, che soprintendeva ai beni di culto britannici nel mondo. Venne quindi ristrutturata e trasformata nell’abitazione della famiglia. Lo spettacolare mondo che si apre al visitatore di Villa San Luca è il frutto della lunga e meticolosa attività collezionistica dei proprietari, Luigi e Nera Laura, che per tutta la vita si sono dedicati alla composizione di una dimora sontuosa, allestita con solo il meglio dell'arte e dell'artigianato europeo ed orientale. L'arte decorativa è la protagonista suprema degli ambienti, che dispiegano una vastissima quantità di pezzi contrassegnati, oltre che per l'elevata qualità, anche per la rarità o, in diversi casi eclatanti, per l'eccezionalità rispetto ad oggetti analoghi presenti sul mercato o in altre raccolte private. Ciò che però distingue i Laura dalla gran parte dei collezionisti è l'inserimento dei manufatti d'arte all'interno di una dimensione domestica e quotidiana, che nulla ha a che vedere con la neutralità e l'inerzia di un'esposizione museale, ma che restituisce invece l'oggetto alla sua funzione originaria, conferendogli un ruolo attivo all'interno della vita familiare.

Fai


Museo Del Clown A Villa Grock
Museo Del Clown A Villa Grock

La dimora ricca ed originale del più noto clown della storia “Grock”, rinasce grazie ad un progetto culturale, basato sulle nuove tecnologie.. Nella Villa restaurata, è stato allestito una mostra, immersiva e magica dedita ai professionisti del circo e, in particolare, all’arte dei clown. Infatti, il percorso si snoda come un viaggio nella creatività attraverso la levità del gesto e dell’espressione, della battuta insolente, del riferimento elegante alla musica, della corrosività sociale propria del clown. Vi troverete immersi in luoghi fiabeschi, vi rifletterete in specchi magici, aprirete armadi delle meraviglie, fantasmi antichi appariranno dal nulla. Diventerete voi stessi Alice nel paese delle meraviglie, in un luogo inaspettato tra risate e nostalgia, tra oriente ed occidente, tra cultura e prestanza fisica.

Musei


Oratorio Di San Pietro
Oratorio Di San Pietro

L'oratorio di San Pietro è il più antico edificio liturgico della città di Imperia. Non si hanno reperti che permettano di stabilire con precisione la data della prima costruzione, che viene collocata al XII secolo o XIII secolo. Sacello della Compagnia dei Mercanti, divenne in seguito proprietà delle famiglie De Verdonis (1400) e Barla (1500) che lo trasformarono in cappella gentilizia. Dal 1599 appartiene alla Confraternita dei Disciplinanti di San Pietro. L'attuale forma dell'oratorio, in stile barocco, risale alla fine del XVIII secolo ed è opera dell'architetto Semeria; la facciata, con porticato e scalinate laterali, si deve al maestro milanese Giovanni Bossetti (1789). All'esterno della chiesa, ai lati della porta principale, spiccano due grandi medaglioni affrescati da Maurizio Carrega nel 1802. A destra, sopra la scritta “PERENNIS PATRIÆ GLORIA”, San Leonardo predicatore, attorniato da confratelli in cappa, sorregge un Crocifisso. A sinistra, sulla parete dell'antica torre incorporata nella facciata, San Maurizio è rappresentato a cavallo in armatura rinascimentale sopra al motto “SEMPER PROPUGNATOR”. Le pareti laterali interne sono affrescate con numerose scene della vita di San Pietro, racchiuse in grandi cornici, intervallate da figure scultoree in chiaroscuro che sono di dimensioni maggiori ai lati dell'altare e ai lati dell'organo. Al di sopra sono dipinti balconi che lasciano intravedere scorci di navate ed archi; sulle balaustre siedono angeli, alcuni dei quali con violini e trombe dorate. Il tutto continua sulla volta con un cielo azzurro, al centro del quale appare San Pietro circondato da angeli festanti.

Monumenti

Villa Romana Di Bussana
Villa Romana Di Bussana

Antico edificio di epoca romana (risalente al I-II secolo d.C.) la Villa romana di Bussana è oggi un sito archeologico, conservato dalla Soprintendenza per i Beni Archeologici della Liguria, che si può osservare dall’esterno che visitare accompagnati richiedendo una giuda. E’ collocata nelle vicinanze della foce del torrente Armea, in località Bussana (a Sanremo), e si raggiunge dalla via al Mare.

Domus Romana

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La Sicilia è la più grande isola italiana e del mediterraneo, nonché la regione più estesa dell'Italia, la sua superficie ha una caratteristica forma triangolare. L'isola a Nord-Est è divisa dal continente dallo Stretto di Messina – un lembo di mare di circa 3km – è bagnata a Nord dal Mar Tirreno, a Ovest dal canale di Sicilia, a Sud-Ovest dal Mar di Sicilia, a Sud-Est dal canale di Malta, e a Est dal Mar Ionio.

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