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Cortona: una città storica della Valdichiana, racchiusa dalla antica cinta muraria etrusca edificata su di una collina a circa seicento metri di altitudine. In piazza della Repubblica - la principale della località - si trova il palazzo comunale, simbolo del potere cittadino. Una grande scalinata porta all'entrata, mentre sul lato destro del palazzo è presente una colonna con il leone, simbolo del potere fiorentino. L'interno merita una visita per ammirare la sala del consiglio comunale, dove è presente un camino in pietra del XVI secolo. Svoltando l'angolo alla destra del palazzo si entra in piazza Signorelli, dedicata al famoso pittore locale che ha lasciato la sua opera più importante nel duomo di Orvieto. Nella piazza è ubicato il teatro Signorelli, centro culturale del borgo, e Palazzo Consoli, che ospita il MAEC, insieme dei musei cittadini. Nelle sale al piano terra si tengono spesso mostre di arte contemporanea, inoltre sono racchiuse le testimonianze più significative della civiltà etrusca. Tra le opere degne di nota citiamo il lampadario etrusco in bronzo, la musa Polimnia e la vergine col bambino di Luca Signorelli. In piazza Duomo è situata la basilica di Cortona. La facciata è molto pulita e la struttura si articola in un'unica navata. Al suo interno sono presenti opere molto importanti: la Madonna della Manna, in terracotta dipinta del XV secolo, l'Adorazione dei pastori di Pietro da Cortona, un crocifisso ligneo seicentesco di Andrea Sellari e una tela secentesca di Lorenzo Berrettini raffigurante la Madonna col Bambino e Santi. Nella navata destra ci sono due tele seicentesche di Raffaello Vanni e Lorenzo Berrettini. Proseguiamo la visita all'insegna del museo Diocesano di Cortona. Esso è collocato nell'ex Chiesa del Gesù e sono raccolte alcune opere degne di nota degli artisti cortonesi. L'Annunciazione e il Trittico di Cortona del Beato Angelico valgono da sole la visita a Cortona, ma il museo raccoglie anche 9 opere di Luca Signorelli tra cui il magnifico Compianto sul Cristo morto. Sono presenti anche la Maestà, La Croce sagomata e il Crocifisso di Pietro Lorenzetti. Dopo una passeggiata nel centro storico cortonese, qualche accenno alla cultura gastronomica locale: alcuni piatti tipici sono la pasta al Funo, la ribollita toscana, il ciucio - nome dialettale cortonese per con cui si chiama l'oca - arrosto, i pici e i crostini neri con il cavolo.
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Cortona: una città storica della Valdichiana, racchiusa dalla antica cinta muraria etrusca edificata su di una collina a circa seicento metri di altitudine. In piazza della Repubblica - la principale della località - si trova il palazzo comunale, simbolo del potere cittadino. Una grande scalinata porta all'entrata, mentre sul lato destro del palazzo è presente una colonna con il leone, simbolo del potere fiorentino. L'interno merita una visita per ammirare la sala del consiglio comunale, dove è presente un camino in pietra del XVI secolo. Svoltando l'angolo alla destra del palazzo si entra in piazza Signorelli, dedicata al famoso pittore locale che ha lasciato la sua opera più importante nel duomo di Orvieto. Nella piazza è ubicato il teatro Signorelli, centro culturale del borgo, e Palazzo Consoli, che ospita il MAEC, insieme dei musei cittadini. Nelle sale al piano terra si tengono spesso mostre di arte contemporanea, inoltre sono racchiuse le testimonianze più significative della civiltà etrusca. Tra le opere degne di nota citiamo il lampadario etrusco in bronzo, la musa Polimnia e la vergine col bambino di Luca Signorelli. In piazza Duomo è situata la basilica di Cortona. La facciata è molto pulita e la struttura si articola in un'unica navata. Al suo interno sono presenti opere molto importanti: la Madonna della Manna, in terracotta dipinta del XV secolo, l'Adorazione dei pastori di Pietro da Cortona, un crocifisso ligneo seicentesco di Andrea Sellari e una tela secentesca di Lorenzo Berrettini raffigurante la Madonna col Bambino e Santi. Nella navata destra ci sono due tele seicentesche di Raffaello Vanni e Lorenzo Berrettini. Proseguiamo la visita all'insegna del museo Diocesano di Cortona. Esso è collocato nell'ex Chiesa del Gesù e sono raccolte alcune opere degne di nota degli artisti cortonesi. L'Annunciazione e il Trittico di Cortona del Beato Angelico valgono da sole la visita a Cortona, ma il museo raccoglie anche 9 opere di Luca Signorelli tra cui il magnifico Compianto sul Cristo morto. Sono presenti anche la Maestà, La Croce sagomata e il Crocifisso di Pietro Lorenzetti. Dopo una passeggiata nel centro storico cortonese, qualche accenno alla cultura gastronomica locale: alcuni piatti tipici sono la pasta al Funo, la ribollita toscana, il ciucio - nome dialettale cortonese per con cui si chiama l'oca - arrosto, i pici e i crostini neri con il cavolo.
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