La tua posizione
-, -
Abitanti:
Altitudine:
--
-
Min -
Max -

Sei a Milano
Logo VisitalyMaps

L'ITALIA CHE EMOZIONA

Icona menù ricerca

Cerca

Icona menù idee per viaggiare

Idee per viaggiare

Icona menù lingua italiana Icona menù lingua inglese

Italiano

Icona menù chi siamo

Chi siamo

Accedi

LA DESTINAZIONE DEL GIORNO

PALAU

 Sassari, Sardegna
 Visita la pagina di Palau
Stemma di Palau
Alla scoperta di Palau

Adagiato in un’insenatura riparata, Palau è avvolto da acque azzurre e limpide e da rocce scolpite dalla natura in un paesaggio che si apre di fronte al parco dell’arcipelago della Maddalena. Nato alla fine dell’Ottocento, il comune è oggi una rinomata località turistica che, durante l’estate, accoglie migliaia di visitatori e continua a essere una meta vivace anche fuori stagione grazie a eventi come il Carnevale, celebre per la caratteristica sfilata dei carri allegorici. A breve distanza dal centro abitato, su un promontorio granitico modellato dal tempo e dalle forze ambientali, si erge quello che è da sempre il simbolo di Palau: la roccia dell’Orso, una straordinaria formazione naturale, che ricorda la sagoma di un orso rivolto verso il mare. Già nota nell’antichità, la roccia venne menzionata dal geografo Tolomeo nel II secolo d.C. e utilizzata dai marinai come punto di riferimento lungo la costa. L’area di Capo d’Orso affascina anche per l’importanza storica e archeologica: tra i suoi massi si celano tombe scavate nel tafone e resti risalenti all’età neolitica, mentre sul fondale giacciono relitti di diverse epoche. Da non perdere a Palau sono il nuraghe Luchìa e le tombe dei Giganti di Li Mizzani e di Sajacciu, quest’ultima situata nei pressi della chiesa campestre di San Giorgio. La Batteria militare di Talmone è invece una costruzione difensiva affacciata sul mare, mentre un’altra imponente fortificazione sorge sul monte Altura. Su tutto il territorio di Palau si alternano tratti granitici e ampie spiagge sabbiose: tra le più frequentate, la spiaggia della Sciumara, il litorale di Porto Faro e Porto Rafael, località esclusiva dove eleganti ville e un porticciolo turistico convivono in perfetta armonia con l’ambiente circostante. Più avanti si incontrano la bellezza selvaggia di Punta Sardegna e l’aspetto esotico di Cala Trana e il contesto cambia ancora con l’Isuledda, conosciuta anche come Isola dei Gabbiani. Si tratta in realtà di una penisola - collegata alla terraferma da un sottile istmo sabbioso - immersa in un mare turchese che abbraccia due spiagge a ventaglio: da un lato l’Arenaria, dall’altro Porto Pollo, paradiso degli sport acquatici - soprattutto windsurf, kitesurf e funboard - nonché sede di competizioni internazionali.

...continua a leggere
Stemma di Palau
Alla scoperta di
Palau

Adagiato in un’insenatura riparata, Palau è avvolto da acque azzurre e limpide e da rocce scolpite dalla natura in un paesaggio che si apre di fronte al parco dell’arcipelago della Maddalena. Nato alla fine dell’Ottocento, il comune è oggi una rinomata località turistica che, durante l’estate, accoglie migliaia di visitatori e continua a essere una meta vivace anche fuori stagione grazie a eventi come il Carnevale, celebre per la caratteristica sfilata dei carri allegorici. A breve distanza dal centro abitato, su un promontorio granitico modellato dal tempo e dalle forze ambientali, si erge quello che è da sempre il simbolo di Palau: la roccia dell’Orso, una straordinaria formazione naturale, che ricorda la sagoma di un orso rivolto verso il mare. Già nota nell’antichità, la roccia venne menzionata dal geografo Tolomeo nel II secolo d.C. e utilizzata dai marinai come punto di riferimento lungo la costa. L’area di Capo d’Orso affascina anche per l’importanza storica e archeologica: tra i suoi massi si celano tombe scavate nel tafone e resti risalenti all’età neolitica, mentre sul fondale giacciono relitti di diverse epoche. Da non perdere a Palau sono il nuraghe Luchìa e le tombe dei Giganti di Li Mizzani e di Sajacciu, quest’ultima situata nei pressi della chiesa campestre di San Giorgio. La Batteria militare di Talmone è invece una costruzione difensiva affacciata sul mare, mentre un’altra imponente fortificazione sorge sul monte Altura. Su tutto il territorio di Palau si alternano tratti granitici e ampie spiagge sabbiose: tra le più frequentate, la spiaggia della Sciumara, il litorale di Porto Faro e Porto Rafael, località esclusiva dove eleganti ville e un porticciolo turistico convivono in perfetta armonia con l’ambiente circostante. Più avanti si incontrano la bellezza selvaggia di Punta Sardegna e l’aspetto esotico di Cala Trana e il contesto cambia ancora con l’Isuledda, conosciuta anche come Isola dei Gabbiani. Si tratta in realtà di una penisola - collegata alla terraferma da un sottile istmo sabbioso - immersa in un mare turchese che abbraccia due spiagge a ventaglio: da un lato l’Arenaria, dall’altro Porto Pollo, paradiso degli sport acquatici - soprattutto windsurf, kitesurf e funboard - nonché sede di competizioni internazionali.

...continua a leggere
Informazioni su Palau

Regione

Sardegna

Provincia

Sassari (SS)

Abitanti

4118

Altitudine

m. 5 s.l.m.

Meteo icon
Meteo icon

BORGHI IN ZONA DA VISITARE

Vai alla scheda

Punti di interesse

Complesso Nuragico Di Malchittu
Complesso Nuragico Di Malchittu

Collocato nel comune di Arzachena, ad est dell'abitato da cui dista circa un chilometro, e ai margini della vallata nella quale scorre il "riu Bucchilalgu", il complesso nuragico di Malchittu si è formato da un tempio, un nuraghe quasi completamente crollato, una grande capanna circolare e una serie di tombe "a tafone". Il tempietto di Malchittu è sicuramente l'edificio più intrigante del complesso, sia per l'eccellente stato di conservazione che per la singolarità della costruzione paragonabile a poche altre in Sardegna. I primi scavi e rilevamenti furono effettuati da Maria Luisa Ferrarese Ceruti nel 1964 dopo la segnalazione da parte del proprietario del terreno.

Sito Nuragico


Tomba Dei Giganti Di Li Lolghi
Tomba Dei Giganti Di Li Lolghi

La tomba venne costruita in più fasi, analogamente ad altri simili edifici del territorio gallurese. La prima fase costruttiva è databile alla prima età del bronzo, durante il periodo in cui in Sardegna era diffusa la cultura di Bonnanaro (1800 a.C. circa). All'epoca la tomba doveva apparire come un dolmen a cista, ricoperto da un tumulo. In epoca nuragica il sito venne riadattato in tomba dei giganti con l'ampliamento della camera funeraria e la realizzazione dell'esedra, composta da 14 lastre in pietra infisse verticalmente nel terreno tra cui spicca la stele centrale, dotata di ingresso e alta quasi 4 metri.

Necropoli


Dolmen Di Ladas
Dolmen Di Ladas

Classico esempio della cultura del megalitismo che ha denominato nello specifico l’isola, ma anche tutta l’Europa nell’età del rame (III millennio a.C.), il dolmen ha una funzione sia di sepoltura collettiva sia di luogo di culto; è costituito di granito ed è formato da una serie di macigni squadrati e lastroni semilavorati collocato verticalmente in modo tale da creare una camera a pianta rettangolare della lunghezza di circa sei metri. Al di sopra, ad un'altezza di circa 2 metri e 20 altri due lastroni poggiati a piattabanda chiudono il vano funerario; uno dei due lastroni, tra i manufatti dello stesso genere, è per dimensioni il secondo in tutto il bacino del Mediterraneo: misura 4,80 x 3,42 m e ha uno spessore di circa 45 cm. Posizionati obliquamente, altri lastroni poggiano sulle pareti del dolmen mentre uno, all'interno, suddivide una parte del vano. L'ingresso del dolmen, rivolto verso sud, è largo 2,30 m e alto 1,20.

Dolmen


Area Archeologica Di Monti Di Deu
Area Archeologica Di Monti Di Deu

Nelle vicinanze del rio Badu Mela si trova l'area archeologica di Monti di Deu. Il reperto più rilevante è formato dalla tomba dei giganti di Pascaredda, ascrivibile al Bronzo medio-Bronzo recente (1700-1400 a.C.) e costruita in stile dolmenico-ortostatico, secondo il classico modello architettonico che caratterizza questo tipo di monumenti funerari. La tomba è edificata con la tipica pietra locale, il granito, e si trova in buone condizioni di conservazione, atta a rappresentare un ottimo esempio di architettura prenuragica. Un altro elemento particolarmente importante è la fonte sacra di Li Paladini, ascrivibile anch'essa al Bronzo medio-Bronzo recente e realizzata in stile nuragico. Trattasi di una struttura megalitica in condizioni pressoché ottime. Situano nell'area archeologica anche il dolmen e nuraghe Agnu. Quest'ultimo è un protonuraghe, è risalente al II millennio a.c. e presenta un'ampia struttura a corridoio.

Sito Nuragico

Batteria Militare Talmone
Batteria Militare Talmone

Mimetizzata nella fitta macchia mediterranea che cresce rigogliosa sugli scogli e sugli aspri terreni a ridosso della costa, da duecento anni la Batteria Militare Talmone presidia il braccio di mare che separa l’isola di Spargi dalla Sardegna. Le numerose bocche da fuoco che si affacciavano dai suoi spalti interrati difesero con eguale forza i confini del Regno di Sardegna come quelli del Regno d’Italia. Perfettamente integrata nel paesaggio, la Batteria Talmone ci racconta della durissima vita quotidiana dei soldati: le lunghe ore trascorse a scrutare il mare dalla torretta di avvistamento, le camerate, la stazione di puntamento, i depositi sotterranei per le munizioni, l’implacabile solitudine. All’indomani della Seconda Guerra Mondiale, nel 1947, i trattati di Parigi imposero all’Italia la dismissione di tutte le strutture militari costiere: la Batteria fu quindi abbandonata alle ingiurie del tempo fino a quando, nel 2002, la Regione Autonoma della Sardegna la affidò al FAI, che dopo un attento restauro conservativo, in equilibrio con lo straordinario paesaggio che la circonda, la apre al pubblico.

Fai

Ti piace Palau?

Vuoi visitare Palau? Apri la pagina dedicata per scoprire i suoi alberghi, i ristoranti, tutti gli eventi e le attività commerciali in zona

Tutta Italia

REGIONI D'ITALIA
La Sicilia è la più grande isola italiana e del mediterraneo, nonché la regione più estesa dell'Italia, la sua superficie ha una caratteristica forma triangolare. L'isola a Nord-Est è divisa dal continente dallo Stretto di Messina – un lembo di mare di circa 3km – è bagnata a Nord dal Mar Tirreno, a Ovest dal canale di Sicilia, a Sud-Ovest dal Mar di Sicilia, a Sud-Est dal canale di Malta, e a Est dal Mar Ionio.

I nostri partner