COMUNE

Radicofani

 Siena, Toscana
814 m.s.l.m.
1.085 abitanti
Sindaco: Fabbrizzi Francesco
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Frazioni
Contignano  270 abitanti
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°
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Regione
Toscana
Provincia
Siena (SI)
Abitanti
1.085
Altitudine
814 s.l.m.
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Radicofani è un borgo collinare immerso in uno scenario di rara bellezza, un territorio che fece da sfondo a molti quadri dei pittori prerinascimentali della scuola senese.
Dalla città del Palio dista 70 chilometri, 80 da Perugia ed altrettanti da Viterbo.
Il comune fa parte del parco naturale ed artistico Val d'Orcia, riconosciuto patrimonio mondiale Unesco nel 2004 come esempio eccellente del ridisegno del paesaggio precursore del rinascimento, che illustra gli ideali del buon governo e la ricerca estetica che ne ha guidato la concezione. Un'area celebrata da grandi artisti, oggi riferimento, valenza, esempio di rispetto ambientale e paesaggistico. Il riconoscimento dell'Unesco ha dato lo slancio decisivo al progetto che, partito negli anni Ottanta sulla base di un articolato dibattito scientifico, ha portato Radicofani ed altri quattro comuni della Val d'Orcia alla realizzazione di una rete dalla matrice prettamente identitaria per la valorizzazione peculiare dell'area.
Per parlare di questa realtà ricchissima di fascino e cultura, occorre però partire dall'antico percorso che ne attraversa la vallata: la via Francigena, snodo cruciale in epoca romana e medievale. Un bucolico quanto suggestivo cammino che caratterizzò, nelle varie fasi, la vita della comunità di Radicofani.
Stando ai documenti storiografici, la nascita del centro va ricondotta a Desiderio, re dei longobardi tra gli anni 756 e 760. Il decreto fondativo fu inciso su pietra e per molto tempo conservato nel museo civico di Viterbo, andato poi distrutto durante i bombardamenti del secondo conflitto mondiale insieme ad altri preziosi documenti.
Il nucleo originario del borgo è costituito dalla rocca, in cima alla rupe che da secoli osserva da distante, ma senza alcun distacco l'andirivieni del territorio circostante. La storia narra che intorno all'anno Mille Radicofani cominciò a svilupparsi soprattutto come punto di passaggio per i pellegrini cristiani che da tutta Europa si dirigevano verso Roma. Un luogo sicuro tanto da rappresentare una tappa privilegiata di ristoro per i molti viandanti. Nel periodo di massimo sviluppo, al suo interno sorgevano addirittura sette "spedali" per la cura dei fedeli itineranti. Successivamente però, l'assenza delle mura intorno a Radicofani e le lotte che le famiglie nobili della Val d'Orcia facevano tra loro per la conquista di un sempre maggiore prestigio, dal 1265 al 1410, portarono il territorio a soffrire a causa di queste continue belligeranze, tanto che anche la via Francigena ne ebbe serie ripercussioni. Molti pellegrini, infatti, per timore d'incappare in violente beghe e attacchi cercarono altre strade da percorrere.

La pianta della rocca ricorda un triangolo ed è dotata di un possente torrione, si presenta ancora oggi in buono stato di conservazione per i lavori di restauro effettuati nel 1929. All'interno del mastio è stato allestito il museo che presenta importanti reperti archeologici rinvenuti nel corso degli scavi eseguiti durante i lavori di restauro. Gli altri lati della struttura più antica mostrano resti di mensole a sostegno delle travi delle torri d'angolo. Attorno alla rocca è possibile vedere la prima cerchia della fortezza costruita con pietre da taglio. L'aspetto, adesso come allora, è fiero e austero.
La rocca rimase celebre sia in epoca medievale sia in quella successiva, per essere stata il quartier generale di Ghino di Tacco, nobile del XIII secolo, brigante e gentiluomo, nemico giurato della vicina Siena, che batteva queste zone con i suoi uomini per derubare i ricchi viaggiatori, facendolo tuttavia con un certo stile che lo portò ad essere paragonato, in seguito, ad una sorta di Robin Hood toscano. Ghino di Tacco e i suoi accoliti, infatti, dopo aver teso l'imboscata ai pellegrini, li derubavano soltanto di una parte dei propri averi lasciando loro quanto occorreva per sopravvivere, offrendo nondimeno un pasto ai malcapitati prima che questi ripartissero.
Ghino di Tacco e le sue gesta vengono ricordate sia nel Decamerone, sia nella Divina Commedia (Dante colloca Ghino nel Purgatorio).
Arrivando a Radicofani, luogo d'incanto sospeso tra storia e leggenda, si rimane oggi colpiti da un paesaggio senza eguali, da un'atmosfera accogliente e spontanea che riesce a far sentire a casa vicini e lontani.
Nel centro del borgo, un luogo di grande interesse sia spirituale che storico è la chiesa di San Pietro risalente al XII secolo, poi restaurata dopo la seconda guerra mondiale, dove è possibile ammirare opere di pregio insieme ad alcune statue lignee, tra le quali la meravigliosa Madonna con Bambino (1411) di Francesco di Valdambrino.
In prossimità della chiesa si apre un piazzale assai ampio che regala uno spettacolo unico: l'abbraccio del paesaggio circostante.
Di epoca successiva è la posta Medicea, uno splendido edificio del XVI secolo che costeggia la Via Francigena, sorto per ragioni prevalentemente strategiche e commerciali. Un vero e proprio centro polifunzionale, destinato ad accogliere i corrieri, i carri con le merci, oltre che i pellegrini benestanti diretti a Roma. La posta fu edificata inglobando una precedente costruzione che fungeva da rifugio di caccia per il granduca Francesco I. La sua funzione fu poi quella di rispondere alle esigenze di una più ricercata ospitalità. Qui infatti soggiornarono, tra gli altri, Pio VI e Pio VII, l'imperatore Giuseppe II d'Austria, Giacomo Casanova, Dickens, Thomas Gray Stendhal, Goethe. Un'iscrizione ricorda come papa Pio VII riposò presso queste stesse stanze, nella notte del 3 novembre dell'anno 1804, diretto verso la Francia, dove avrebbe incoronato Napoleone Bonaparte.

Un'estate tutta da vivere A Radicofani nel primo fine settimana di giugno si tiene la Festa degli antichi mestieri, che fa da apripista alla riscoperta dell'artigianato locale andando dalle prelibate ricette dei piatti tipici del borgo alla rievocazione della trebbiatura. Per le vie del centro storico le botteghe richiamano l'attenzione dei visitatori presentando le ormai rare quanto ricercate abilità di calzolai, fabbri, raffinatissime ricamatrici. Insomma una full immersion nei virtuosismi esperienziali tramandati di generazione in generazione.
La rassegna "I Giorni di Ghino" che nelle precedenti edizioni, si è tenuta dalla fine di luglio alla fine di agosto, è condita da eventi di grande richiamo con appuntamenti sempre nuovi che sanno catturare l'interesse di grandi e piccini.
L'8 settembre, invece, si svolge il Palio del bigonzo, un evento di sapore medievale, che vede quattro contrade sfidarsi trasportando i bigonzi (antichi contenitori di legno utilizzati per la vendemmia), correndo lungo le strade del borgo per raggiungere in tempo record piazza San Pietro. Lì il primo ad arrivare sarà proclamato vincitore. Tradizioni, arte, storia, paesaggio contraddistinguono il borgo di Radicofani tanto che la cittadina è stata insignita della bandiera arancione del Turing Club per la valorizzazione del patrimonio culturale, la tutela dell'ambiente, la cultura dell'ospitalità, l'accesso e la fruibilità delle risorse, la qualità della ricettività, della ristorazione e dei prodotti tipici. Qui tutto è bello e accattivante in ogni stagione, un territorio splendido che riesce a stupire i visitatori con i suoi colori cangianti, i profumi e gli indimenticabili sapori.
Sindaco Francesco Fabbrizzi nato a Siena (SI) - eletto il 26/05/2019 - Oltre Per Radicofani E Contignano
De Luca Giuseppe Assessore nato a Crotone (CZ) - eletto il 26/05/2019
Rossetti Matteo Assessore nato a Chiusi (SI) - eletto il 26/05/2019
Bonsignori Anna Consigliere nata a Radicofani (SI) - eletta il 26/05/2019 - Uniti Per Radicofani E Contignano
Cecconi Fausto Consigliere nato a Siena (SI) - eletto il 26/05/2019 - Oltre Per Radicofani E Contignano
De Luca Giuseppe Consigliere nato a Crotone (CZ) - eletto il 26/05/2019 - Oltre Per Radicofani E Contignano
Faedda Giancarlo Consigliere nato a Radicofani (SI) - eletto il 26/05/2019 - Oltre Per Radicofani E Contignano
Goracci Filippo Consigliere nato a Montepulciano (SI) - eletto il 26/05/2019 - Oltre Per Radicofani E Contignano
Magrini Massimo Consigliere Candidato Sindaco nato a Radicofani (SI) - eletto il 26/05/2019 - Uniti Per Radicofani E Contignano
Meloni Cristina Consigliere nata a Chiusi (SI) - eletta il 26/05/2019 - Uniti Per Radicofani E Contignano
Meloni Giacomo Consigliere nato a Siena (SI) - eletto il 26/05/2019 - Oltre Per Radicofani E Contignano
Romagnoli Franca Consigliere nata a Radicofani (SI) - eletta il 26/05/2019 - Oltre Per Radicofani E Contignano
Rossetti Matteo Consigliere nato a Chiusi (SI) - eletto il 26/05/2019 - Oltre Per Radicofani E Contignano
Fonte: Ministero dell'Interno