Impiegata tra il VII e il V secolo a.C., la necropoli Etrusca in località Pianezze, ha la peculiarità di avere tombe a camera incavate nel costone tufaceo della collina. Vi è uno schema planimetrico che prevede un corridoio esteso scoperto (anche chiamato dromos), il quale porta ad un primo vano ingresso (o atrio), attorno al quale sono situate le camere secondarie di deposizione. L'impianto generale sopradescritto è stato tuttavia modificato di volta in volta, o a causa delle condizioni geologiche incontrate dagli Etruschi in fase di escavazione (cattiva qualità del tufo, vene di pozzolana),o per cause riferibili alla committenza (possibilità economiche, esigenze e gusto personali). Nella necropoli di Pianezze, allo stato attuale delle ricerche, sono state individuate ventiquattro sepolture monumentali.
