Il Molino Stucky di Venezia è una delle costruzioni più atipiche della città. Caratterizzato da uno stile tipicamente industriale ottocentesco, sorge sull'isola della Giudecca e oggi ospita uno degli alberghi più lussuosi della città.
Non tutti sanno, però, che la sua ampia e scenografica terrazza, che offre una vista vastissima e spettacolare sulla laguna, è aperta a tutti e non ai soli ospiti dell'hotel.
L'ideale per visitarla è l'ora del tramonto dove il cielo si tinge di sfumature meravigliose.
Giovanni Stucky fu personalità eclettica, elegante, sensibile e lungimirante. Innamorato di Venezia, investì molto nel suo sviluppo come città viva e non soltanto come museo a cielo aperto. Imprenditore svizzero-veneziano egli intese sfruttare le acque della laguna per trasportare il grano dall'entroterra sull'isola della Giudecca e qui macinarne migliaia di quintali al giorno. Il Molino ha l'aspetto del classico edificio industriale ottocentesco di mattoni rossi, severo quanto lineare, spicca per il netto contrasto con l'ambiente lagunare circostante e con gli altri edifici - per lo più rinascimentali - che sorgono lungo il canale della Giudecca.
Stucky fu anche tra i maggiori sostenitori-finanziatori della Biennale; morì anzitempo e tragicamente, vittima di un omicidio che, nei primi anni del Novecento, sconvolse la città.
Hilton Molino Stucky
Albergo
Via Giudecca, 810 30133 Venezia
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