Ponte Coperto Ponti
. 27100 Pavia
- Km

La leggenda narra che nel 999 il vecchio ponte romano crollò e i cittadini non potevano raggiungere l'altra parte della città. Così a loro si presentò il diavolo e disse che avrebbe costruito un possente ponte in pietra se il primo che ci passerà andrà all'inferno con lui. Tra i cittadini vi era anche l'arcangelo Gabriele, il quale con un inganno fece costruire il ponte al diavolo e gli offrì un caprone. Si scatenò l'ira del Belzebù che provocò un nubifragio, così i cittadini costruirono una chiesa in onore del santo dei fiumi sul pilone centrale del ponte per tenere lontano il diavolo.
Nel 1352 iniziò la costruzione sui ruderi del ponte romano un nuovo ponte, su progetto di Giovanni da Ferrara e di Jacopo da Cozzo. Il ponte è stato costruito coperto e dotato di due torri alle estremità, le quali fungevano da difesa. Nel 1583 fu sostituita la copertura con un nuovo tetto sorretto da cento piccoli pilastri in granito secondo il volere dei Visconti.
I bombardamenti delle forze alleate del 1944 danneggiarono completamente il ponte trecentesco e per paura di ulteriori crolli nel 1948 il vecchio manufatto fu fatto demolire. Da allora cominciarono i lavori per un nuovo ponte, 30 metri più a valle, che potesse collegare le due parti della città. La struttura si presenta più alta e più larga di quella antica, inoltre le arcate sono più ampie e solamente cinque.